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sabato, 30 dicembre 2006

L'ESECUZIONE CAPITALE DI SADDAM HUSSEIN: VOTO 5/10

saddam_morto Questo spettacolo ci ha assolutamente contrariato. E non solo per la tenuta tristemente e pacchianamente demodé dei tre boia, forniti solo di cappucci nero seppia (a tale proposito una bella parrucca vittoriana del XVIII secolo sarebbe stato molto più à la page), quanto proprio per l'intiera scenografia che ha fatto da sfondo a quello che avrebbe potuto (e dovuto!) essere l'evento mediatico più in dell'entertainment moderno dopo l'ultimo, acclamatissimo, spettacolo di Adriano Celentano. Innanzitutto  non si è vista una sola briciola di quell'attitudine da martire, guascona e beffarda, che ci era stata preannunciata dai sostenitori del Raìs, e che decisamente ci saremmo aspettati da un leader mondiale che è stato capace non solo di prendere il potere, sterminare oppositori politici e non (tra l'altro con dei mezzi di grande spessore storico come il gas), ma anche di nuotare da una sponda all'altra dei rivi mesopotamici con grande nonchalance. Secundis anche la scelta del metodo di esecuzione: decisamente pacchiana quella dell'impiccagione, oltre che davvero poco igienica, determinando il rilassamento degli orifizi e quindi l'emissione di urina e feci. Sarebbe stato molto più spettacolare, oltre che storicamente interessante, l'utilizzo della garrota, per quanto l'Iraq non abbia una grande esperienza in tale settore dell'artigianato. Non c'è da meravigliarsi, quindi, della condanna alla condanna da parte di tutti i leader e gli esponenti politici mondiali (tra cui si ricorda Sergio D'Elia, rammaricato come ogni qual volta non è lui a poter infliggere direttamente la morte a qualcuno che defunge) e che nei sondaggi di opinione Bush Jr. sia sempre più in basso. Sicuramente avremmo voluto vedere un esperto come Zeffirelli prendersi cura di un tale spettacolo, o quantomeno un Dolce o Gabbana allestirne i costumi.  Perché se una esecuzione è pur sempre una errore,  quantomeno può essere un errore elegante.  Speriamo che la prossima volta vada meglio.
postato da: FulvioErmete alle ore 16:14 | link | commenti (3)
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domenica, 24 dicembre 2006

BABBO NATALE - VOTO: 4,5/10

festanatale

Davvero oscena, per non dire oscema, la figura di Babbo Natale, ovvero il vecchio barbogio più diffuso e famoso nel mondo. Basti partire dallo sguardo, assolutamente poco profondo e tendente allo strabismo, che suggerisce l'idea che il nome "babbo" non si riferisca al grado di parentela putativa quanto alle ridottissime facoltà mentali. E qua arriviamo alla seconda debolezza del personaggio, ovvero la sua sospettissima filantropia: chi mai sarebbe disposto a lavorare duramente, organizzando una vera e propria mastodontica impresa, ricreando un ambiente di lavoro adatto in condizioni assolutamente precarie ed ostili come quelle della Lapponia, senza un vero e proprio ritorno? Si potrebbe pensare ad un'ardita manovra pubblicitaria della Coca Cola, che in effetti ha condotto l'operazione di rilancio dell'immagine del personaggio, ma si tratterebbe solo di un'ardita ed infondata paranoia anti-globalizzante. Più probabile che il vero scopo di Babbo Natale sia da ricercare nella malcelata indole pedofila. Non bisogna invece criticare eccessivamente la caratteristica omosessualità del personaggio, dovuta più che al tentativo di entrare nei circoli esclusivi di Grillini & Co. al fatto che l'unica donna che gli si sia mai avvicinata trai gelidi ghiacci artici è la Befana, ovvero una cozza tattu piane di sbarro e senza nemmeno le linguine, incapace di stimolarne la potenziale virilita'.
postato da: FulvioErmete alle ore 15:42 | link | commenti
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martedì, 19 dicembre 2006

La mia stapelia - Voto: 5,5/10

La mia stapelia

La stapelia è una pianta grassa, a candelabro, con fiori che in boccio son grossi come fichi e quando si aprono svelano petali carnosi e ricoperti di una sottile e rada lanugine.
Particolare di questa pianta: l'aroma dei fiori, particolarmente intenso, richiama quello del pesce putrido. Richiama, invero, anche le mosche, che ronzano per ore da un petalo all'altro cercando ciò che non si trova, in una chiara metafora dell'esistenza umana.

Questi, i lati positivi del genere, che alzano la media.

La mia pianta, in particolare, è mal nutrita, poco esposta al sole, e non sempre al riparo dalle acque eccessive, quindi presenta fusto tendente al giallognolo e fiori piccoli e stressati, che non le permettono il raggiungimento della sufficienza.

postato da: Votarxy alle ore 20:54 | link | commenti (1)
categorie: stapelia, pianta della carogna
giovedì, 14 dicembre 2006

LA RADIOGRAFIA DI MIO CUGINO - VOTO: 7/10
Chiodo
Non male, si tratta di una radiografia davvero buona sotto diversi aspetti, anche se non completamente soddisfacente sotto altri. Tra le note positive senza dubbio l'effetto cromatico, quella tonalità a metà strada tra il verde mare ed il blu mare, su sfondo più nero del mare profondo, di una vita vissuta sognando. Altro aspetto da non sottovalutare è la delicata sagomatura del cranio, che riesce a dare la perfetta impressione di una notevole presenza di ingombro cerebrale, anche se in effetti trattasi di una illusione di tipo ittico, dato che mio cugino è più che altro sgombro di materia grigia. Ma vi sono anche dei lati negativi, non trascendentali forse ma sicuramente capaci di frenare quello che avrebbe potuto essere un successo completo: da un lato la pronunciata volgarità della chiostra dentaria, responsabile di una decisa masticazzione, dall'altro l'antiestetica presenza del chiodo, che mio cugino si è fiondato in bocca con una sparachiodi avendo terminato le cartucce del revolver in un massacro compiuto a Columbine, ed avendo deciso di voler morire, perchè il mal di vivere ha incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era il gallo senza pozione magica, era il cavallo stramazzato.
postato da: FulvioErmete alle ore 21:36 | link | commenti (10)
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domenica, 10 dicembre 2006

HAMID KARZAI - Voto: 8,5/10

HamedKarzai
Non c'è che dire, Karzai è il più grande leader che l'Afghanistan potesse sperare di avere: la sua presenza costituisce la più intima e profonda legittimazione della missione Enduring Freedom. Punto forte di Karzai è, in primis, la sua immensa eleganza: come mostra questa immagine, che lo riprende in tenuta da lavoro mentre si accinge a spurgare un pozzo nero nella città di Kandahar, il leader del nuovo stato afghano è sempre meticolosamente attento a come apparire, sempre consapevole che l'eleganza non è tanto un segno di rispetto nei confronti di sè stesso, quanto un vero e proprio omaggio agli occhi ed al senso estetico degli astanti. Giustamente e da più parti premiato come the most elegant man in the world (cosa che aveva, in un primo tempo, suscitato l'irritazione dello stesso Karzai che, fraintendendo il riconoscimento come quello di "the most elefant man in the world", aveva visto in ciò una volgare allusione alle dimensioni del proprio naso e delle proprie orecchie), Hamid Karzai (il cui nome significa "indossai un paio di Hamid", ovvero di "pantofole persiane") non ha soltanto ridato lustro alla propria nazione, ma anche al concetto stesso di cappello a forma di banana grigia, di cui dà sfoggio in ogni occasione importante. Purtroppo, a volte il peso delle sue responsabilità lo rende meno modesto e decisamente più irascibile di quanto noi tutti non vorremmo (come dimostra l'episodio dell'epiteto frainteso), ma non c'è comunque alcun dubbio: con buona pace del Mullah Omar, Karzai è il nuovo Buddah immortale scolpito nella roccia, cui nessun colpo di cannone potrà mai nuocere.
postato da: FulvioErmete alle ore 17:06 | link | commenti (3)
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venerdì, 08 dicembre 2006

LA MACCHINA PANINO DI SPONGEBOB - VOTO: 9/10


La Macchina Panino di Spongebob
La macchina panino di Spongebob è veramente una delle creazioni più mirabolanti della tecnica moderna. Non è solo una questione di estetica - di per sè davvero gradevole nelle sue rotondità al sesamo, per non dire geniale nel suo approccio vagamente naif - ma anche una questione di funzionalità. Le sue prestazioni - velocità massima 16 km/h in discesa, rendimento di 23 km con un litro di olio di sansa, interni in erba cipollina - ne fanno un vero e proprio prodigio della tecnica panaria al servizio del comfort. La versione catalitica, con la marmitta di lattuga, riduce l'inquinamento da colesterolo. Non è certo un caso se un VIP esigente come Spongebob Squarepants l'abbia scelto per il suo ultimo lungometraggio hollywoodiano.
postato da: FulvioErmete alle ore 17:25 | link | commenti (2)
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DIO - Voto 6/10



Dio Me l'immaginavo diverso.  Per essere una entità onnisciente che ha tratto il popolo ebraico dalla schiavitù ed ha cantato nei Black Sabbath ritengo che si sarebbe dovuto lavorare molto più sul lato estetico: la parvenza di uomo attempato, infatti, se da un lato si confà perfettamente all'archetipo patriarcale della Bibbia, è accompagnata da un eccessivo sentimento di fragilità che ne mina la credibilità, e lo rende poco funzionale al compito di reggenza del mondo ebraico-cristiano. Potrebbe però piacere alle nuove generazioni di Papa Boys che sicuramente si sentirebbero molto vicini all'immagine di un Dio fragile e buono, che ha sempre una parola da spendere per confortarti. Nonostante ciò, non si può che attribuire una stentata sufficienza, nonostante abbia una grande voce. 
postato da: FulvioErmete alle ore 17:09 | link | commenti (4)
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